Non sono fidanzati, non lo sono
mai stati, nè mai lo saranno. Barbara Fusar Poli - Maurizio
Margaglio sono partner solo sul ghiaccio. E slacciati i pattini,
conducono vite separate. Anche se di separato, per due che trascorrono
insieme una decina di ore al giorno da sette anni, non c'è
poi molto.
Barbara, 29 anni, dal giugno
scorso, è sposata con Diego Cattani, olimpionico di short
track a Lillehammer '94, oggi uno dei gestori dell'Agorà
di Milano, l'impianto dove si allenano. Maurizio, 26 anni, da
più di due è fidanzato con Jyrina Lorenz, ex pattinatrice,
oggi maestra. Nemmeno gli inizi sono stati comuni. Lei ha cominciato
nell'82, col Geas di Sesto San Giovanni, invitata da un cliente
della profumeria di sua madre. «Ero alta, magra e senza
curve, non adatta all'artistico. Così mi indirizzarono
subito alla danza. Dall'86 ho fatto coppia con Matteo Bonfà,
uno dei miei migliori amici». Maurizio, nel frattempo,
anche discreto centrocampista, nell'85 decise di iscriversi a
un corso promosso dalla scuola. «Cominciai con un paio
di pattini a noleggio, ero un disastro. Non riuscivo a stare
in piedi. Poi, poco alla volta, migliorai. Fino a danzare con
Claudia Frigoli».
Barbara, intanto, studentessa
alla scuola d'arte della Villa Reale di Monza, aveva una nuova
spalla, Alberto Reani. I campionati italiani del '94, dietro
a Calegari-Camerlengo propongono Fusar Poli - Reani e Frigoli
- Margaglio. Ma un lunedì del maggio di quell'anno grazie
a un'idea della coreografa Giovanna Franzosi, sotto l'egida del
Cprm, nasce il binomio europeo e mondiale. Lui è pacato
e riflessivo, lei impulsiva e irruente. Insieme sono una cosa
meravigliosa.
(da un articolo
della Gazzetta dello Sport, 2001)